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Intolleranze alimentari: sintomi e rimedi

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Nella tabella seguente sono schematizzati i principali disturbi che possono presentarsi nei casi di reazione avversa agli alimenti.

 

 

Tabella 1: sintomi riscontrabili in corso di intolleranza alimentare

 

Apparato respiratorio

Riniti, sinusiti, tosse, sindrome asmatiforme

Apparato gastro-enterico

Coliti, colon irritabile, gonfiori, stipsi, diarrea, dolori addominali, gastrite, prurito anale

Apparato genito-urinario

Calo della libido, disuria, cistiti e vaginiti ricorrenti

Apparato cardio-circolatorio

Aritmie, palpitazioni

Apparato muscolo-scheletrico

Crampi, spasmi, dolori ossei e muscolari

Apparato cutaneo

Eczema, acne, prurito, seborrea

 

 


In altre parole le interferenze con il sistema immunitario possono essere all’origine di molte patologie. In particolare il continuo stimolo delle cellule dell’immunità porta alla formazione endogena di radicali liberi che danneggiano i tessuti con conseguenze anche gravi per lo stato di salute.

Oltre a ciò la presenza di intolleranze può generare sintomi generici, non correlabili a patologie vere e proprie quali: sovrappeso, facile affaticabilità, cefalea, difficoltà alla concentrazione.

L’alimentazione e lo stile di vita sono universalmente riconosciute come cause principali di intolleranza.

Lo stile di vita errato, soprattutto vita sedentaria, fumo e consumo di alcolici, porta all’insorgenza di disfunzioni gastro-intestinali (gastriti, coliti, stress…) che, a loro volta, sono “preparatorie” all’insorgenza delle intolleranze.

Una alimentazione incongrua come consumo in eccesso di grassi animali, scarso apporto di frutta, verdura e pesce, assunzione in via continuativa di latticini (che sono presenti in numerosi preparati industriali) ed altri, può alla lunga generare una stato di irritazione dell’apparato digerente, condizione favorente la genesi delle intolleranze.

È stato dimostrato da ripetute esperienze che la terapia farmacologica delle intolleranze da risultati solo parziali e mai definitivi (si interviene sul sintomo ma non sulla causa del disturbo).

L’approccio dieto-terapeutico ha invece dato buoni risultati. Per capire come bisogna procedere correttamente è necessario chiarire alcuni aspetti:

- la dieta deve essere gestita da specialisti accreditati

- l’elaborazione della dieta deve essere secondaria alla valutazione clinica e ai risultati di test appropriati che evidenzino gli alimenti mal tollerati

 

La dieto-terapia delle intolleranze contempla:

 

diete di esclusione: individuati gli alimenti mal tollerati, si procede alla prescrizione di un regime dietetico che escluda tutti gli alimenti coinvolti per periodi anche lunghi. È stato notato che questo tipo di approccio non è esente da rischi per il paziente; vi sono situazioni cliniche (età pediatrica, gravidanza, anziani…) che mal sopportano regimi dietetici a volte troppo ristretti per essere compatibili con la salute del paziente.

 

diete di rotazione: richiedono un impegno più articolato da parte sia del paziente che del medico prescrittore. Questo tipo di dieta contempla infatti l’esclusione a “cicli” degli alimenti coinvolti allo scopo di recuperare, nel tempo, l’intolleranza.

 

In sintesi molti esperti ritengono che le diete di esclusione a vita degli alimenti mal tollerati siano utili solo nei casi di allergia alimentare IgE mediata e solo nei casi in cui i livelli circolanti degli anticorpi siano molto elevati, mentre le diete a rotazione, che prevedono anche periodi di alimentazione libera, sono meglio accettate a parimenti efficaci per il recupero delle intolleranze.

 

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http://www.mieintolleranzealimentari.it/acquista-on-line.html

 

 

 

 
COMMENTS (6)
intolleranze
6 Giovedì 14 Novembre 2013 16:41
mie intolleranze
è possibile avere una “cross-reazione” fra alimenti che contengono proteine simili quali il latte e i derivati dal latte. Di conseguenza è possibile risultare intolleranti a cibi mai mangiati.
intolleranze
5 Giovedì 24 Ottobre 2013 14:27
graziella
ho fatto il test dell'intolleranza ho eliminato parecchie cose compresi i latticini ho avuto buoni risultati ma mi chiedo com'è possibile risultare intollerante a formaggi o stracchini che non ho mai mangiato in vita mia? rifatto il test dopo sei mesi me li hanno reintegrati ..................io ho dei dubbi
iNTOLLERANZA O ALLERGIA?
4 Giovedì 12 Settembre 2013 09:31
mie intolleranze
i sintomi possono essere riconducibili sia a allergie alimentari che a intolleranze alimentari.
Io inizierei con un esame per le allergie, dato che comunque lo puoi fare in ospedale ed è mutuabile.
Se i risultati dovessero essere negativi contattaci via e-mail e vediamo di decidere insieme il da farsi.
Grazie
iNTOLLERANZA O ALLERGIA?
3 Venerdì 30 Agosto 2013 13:08
Tarricone Giovanni battista
Soffro di insonnia,eczema e prurito gambe e braccia.
Devo fare un test,per capire se trattasi di allergia o intolleranza alimentare?
Grazie.
tarricone Giovanni battista
allergia o intolleranza?
2 Lunedì 22 Luglio 2013 10:59
mie intolleranze
Ciao Lia,
quello che bisogna fare per vedere se è un'intolleranza è il test...e per vedere se è un'allergia è sempre un test (in ospedale).
Se vuoi scrivere sull'indirizzo info@mieintolleranzealimentari.it ne parliamo e decidiamo il da farsi.
Allergia o intolleranza?
1 Domenica 21 Luglio 2013 14:39
Lia Orlando
Colite ulcerativa (in remissione)
Gastrite , attualmente trattata, non conclusa,
Forte gonfiore stomaco e ventre, che non cessa neppure al mattino,
Eczema e prurito ,piedi mani gambe braccia testa e attualmente anche spalle, seni, pancia,
rimangono macchie scure
Stanca già quando mi alzo, meglio nel pomeriggio, crollo la sera.
Non fumo da 19 anni,e fumavo poco,
Non bevo alcolici,
praticamente 0 sesso,perso il desiderio,
Tachicardia al mattino quando mi sveglio, o la sera,raramente.
Non mangio carne rossa, 1,2 volte a settimana pollo o tacchino, si pesce di tutti i tipi,frutta fresca verdure cotte e crude legumi e cereali.
1 o 2 gelati a settimana, no dolci.
Età 64
Cosa posso fare per far sgonfiare la pancia e mandare via l'eczema con quelle orrende macchie residue dei grattamenti.
Grazie infinitamente.
Lia Orlando

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