Norme generali per una sana ed equilibrata alimentazione |
|
|
|
I cambiamenti dei ritmi di vita - finalizzati all’efficienza ed alla produttività - la metamorfosi dei tessuti urbani e l’irrompere di nuovi canoni estetici, sono andati di pari passo con i cambiamenti nel modo di alimentarci. Lo sviluppo dell'economia, il migliore tenore di vita e i mutamenti sociali, hanno stimolato il consumo di alimenti che in passato erano considerati esclusivi delle classi abbienti (carni, crostacei, dolci…). In virtù di ciò, alle nostre latitudini, non sono più riscontrabili carenze nutrizionali assolute, però l’alimentazione ha acquisito connotati allarmanti. Mangiamo più del necessario e tendiamo a seguire una dieta ripetitiva e poco equilibrata.
Tutto questo ha portato all’aumento del rischio di patologie croniche quali: ipertensione, aterosclerosi, obesità e diabete che, fra l’altro, incidono significativamente anche sui costi sanitari.
Restano di sconcertante attualità le parole di Ippocrate “fai che il cibo sia la tua medicina e la medicina il tuo cibo”, ciò vuol dire che un’alimentazione corretta è la prima fonte del benessere e quindi di prevenzione di molte malattie.
Per una corretta alimentazione bisogna seguire due principi fondamentali 1) variare il più possibile l’assunzione degli alimenti 2) distribuire correttamente gli alimenti nell’arco della giornata
Sembrano pertanto utili i seguenti suggerimenti : - mattino: carboidrati di rapido utilizzo (cereali, marmellate…) che forniscono subito l’energia necessaria per affrontare la giornata - mezzodì: carboidrati di più lento utilizzo (pasta, riso, gnocchi…), che garantiscono la continuità energetica - sera: proteine (carne, pesce, legumi, uova…) che assicurano il rinnovo di materiale proteico usurato nell’arco della giornata. - Frutta e verdura sempre! -
Si raccomanda inoltre di assumere verdura fresca PRIMA DEI PASTI perché solo in questo modo questa viene correttamente digerita e mantiene i suoi effetti benefici ( è antiossidante e fornisce fibre); gli stessi vantaggi sono attribuibili alla frutta se consumata LONTANO DAI PASTI. Alternando la pasta con riso e gnocchi e la carne con pesce e legumi, si evita il sovraccarico di uno stesso alimento che, com’è noto, nel lungo periodo può sfociare in una intolleranza o allergia alimentare.
Seguendo questi semplici suggerimenti, che tuttavia devono rispettare l’apporto calorico coerente con le nostre abitudini di vita (Sedentarietà? Sport? Lavori faticosi? Ecc..), si rispetta il giusto apporto di nutrienti e si garantisce una distribuzione energetica consona ai i nostri bioritmi.
Dr. Giuseppe Pigoli
|









