Infiammazione intestinale e problemi respiratori |
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Un intestino irritato può innescare reazioni infiammatorie generalizzate o localizzate in vari distretti del nostro organismo. I disturbi a livello intestinale possono nascere da svariate cause: ambientali, batteri, virus, parassiti, malattie infiammatorie croniche, problemi di malassorbimento, disbiosi, intolleranze alimentari, ecc.. In molti casi chi accusa problemi a livello intestinale può vedere associata la presenza di sintomi e patologie a carico dell’apparato respiratorio.Diversi studi dimostrano che esiste una correlazione fra l’infiammazione della mucosa intestinale e quella dei bronchi. E’ stato dimostrato che
l’infiammazione dell’intestino, centro del nostro sistema immunitario, è coinvolta nella genesi delle allergie (Thaminy et al. 2000). Infatti esiste un legame fra la flora batterica intestinale e la condizione allergica (es. asma).
Questo è confermato da diversi studi scientifici; è stato dimostrato che fenomeni come asma, rinite e In altri casi si è visto che soggetti con Sindrome del Colon Irritabile (IBS) soffrono di asma più frequentemente rispetto a soggetti di controllo (Yazar 2001). E’ quindi chiaro che la microflora intestinale ha un’importante ruolo anche nelle patologie respiratorie.
Se l’intestino non è ben colonizzato possono comparire problemi a livello della permeabilità intestinale che, di conseguenza, possono ripercuotersi in altri distretti del corpo, come ad esempio, l’apparato respiratorio. Una prova indiretta delle relazioni intercorrenti fra funzione intestinale e malattie respiratorie è desumibile da studi scientifici relativi all’uso terapeutico di prebiotici (fermenti lattici). Gli studiosi sono proni a considerare l’efficacia terapeutica dei fermenti lattici nella prevenzione di una vasta gamma di malattie, non solo intestinali (colite, diarrea, enterite segmentaria…), ma anche respiratorie e reumatiche (Goldin 2008). Per citare altri esempi che correlano la salute dell’intestino con lo stato di salute dell’apparato respiratorio possiamo ricordare che, come è noto, in un passato molto recente era parte dell’esperienza quotidiana notare che molti bambini “con i vermi” (parassiti intestinali) sviluppavano sintomi respiratori simil-allergici, sintomi che regredivano dopo l’eliminazione dei parassiti stessiAnche alte concentrazioni di funghi e lieviti nell’intestino sovente sono associate a sindrome asmatica. Questo è confermato dal fatto che un trattamento antifungino può migliorare sensibilmente la sintomatologia. (Denning et al. 2009).È sempre più evidente dunque la correlazione fra stati irritativi e infiammatori dell’intestino e infiammazione della mucosa respiratoria. Curare i primi significa, in molti casi, curare anche la seconda: correggere la flogosi digerente implica infatti una rimozione della spina irritativa che scatena la riacutizzazione di malattie quali riniti, tracheiti e bronchiti.
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intolleranze alimentari sono legati ad una situazione di disbiosi intestinale (Fukuda 2004).