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Microflora intestinale e Disbiosi

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Lungo il tratto digestivo stazionano normalmente microrganismi non patogeni, chiamati anche batteri “buoni”, che svolgono anche funzioni utili al buon funzionamento del tratto digestivo e dell’organismo in generale. Insieme questi batteri costituiscono la microflora.

La microflora svolge funzioni utili al buon funzionamento dell’intero organismo.


1. Composizione e localizzazione

La composizione batterica intestinale varia a seconda della localizzazione (vedi tabella) e con l’età.

Durante l’allattamento l’intestino del bambino viene colonizzato da batteri ambientali e di provenienza materna. Lallattamento al seno provoca un abbassamento dal pH e quindi un ambiente favorevole ai Bifidobatteri che stimolano le funzioni immunitarie. Al contrario il pH intestinale dei bambini allattati artificialmente risulta più elevato, ne consegue che le Enterobatteriacee, e fra queste anche i germi patogeni, conoscono una crescita più spiccata a scapito dei Bifidobatteri.

Durante lo svezzamento, con l’introduzione di cibi solidi la composizione della microflora del bambino diventa simile a quella degli adulti.

 

Tratto gastrointestinale

Batteri/mL

(UFC)

Specie batteriche

Stomaco

< 103/mL

Lactobacillus, Streptococcus,

Candida

Duodeno-digiuno

< 103/mL

Lactobacillus, Streptococcus,

Veilionella, Candida

Ileo

103-108/mL

Bacterioides, Bifidobacterium, Enterobacteriacee, Veillonella, Enterococcus, Lactobacillus, Streptococcus

Colon

1010/gr

Bacterioides, Clostridium, Eubacterium, Fusobacterium, Bifidobacterium, Peptostreptococcus, Enterobacteriacee, Lactobacillus, Enterococcus, Streptococcus, Veillonella, Propionibacterium, Actinomyces


La composizione della microflora può subire modificazioni a discapito dei batteri “buoni”. Queste modificazioni vengono riunite sotto la unica dizione di “disbiosi”.

Le cause di disbiosi sono diverse:

  • patologie
  • abuso di farmaci
  • dieta incongrua e consumo di cibi raffinati
  • stress
  • stile di vita non idoneo (vita irregolare, mancanza di moto)

La disbiosi intestinale è a livello del tubo digerente ma coinvolge tutto l'organismo. La nostra salute può dipendere molto da come "trattiamo" il nostro intestino. Se c'è una disbiosi, è molto facile che vengano ad instaurarsi altre malattie locali come la candidosi, o vengano aiutate altre malattie generali.

2. Funzioni

La microflora intestinale, producendo acido lattico e perossido di idrogeno (H2O2), esplica una azione di difesa nei confronti di germi patogeni.

Altre, importanti funzioni sono:

  • Fermentazione e assorbimento dei carboidrati
  • Fermentazione proteolitica: questo è un tipo di fermentazione può produrre tossine e carcinogeni, ecco perché un eccesso di proteine nella dieta non risulta salutare.
  • Interazioni con il sistema immunitario: la microflora promuove la maturazione del tessuto linfoide intestinale. Questo fenomeno, oltre a consentire di tollerarne la presenza, permette al sistema immunitario di contrastare l’ingresso e la proliferazione dei germi patogeni.
  • Funzioni metaboliche: la microflora controlla la differenziazione dell’epitelio intestinale e funge da mediatore della sintesi di biotina e folati, unitamente all’assorbimento di ioni quali magnesio, calcio e ferro.
  • Protezione delle allergie e intolleranze: l’allergia è una reazione “esagerata” del sistema immunitario. Nei pazienti allergici è stata notata una composizione della microflora diversa dai non allergici; nei primi prevalqono germi quali Cl. Difficile e St. aureus, mentre sono basse le concentrazioni di Bifidobatteri e Lattobacilli. Tuttavia non è ancora chiaro se queste differenze rappresentino una causa o un effetto della patologia allergica.
  • Protezione delle malattie infiammatorie intestinali: Le malattie infiammatorie (m. di Crohn, Colite Ulcerosa) conoscono un’alta incidenza nei Paesi industrializzati dove si consumano grassi animali e proteine in quantità maggiori e dove l’assunzione di antibiotici (anche di derivazione ambietale come ad esempio le carni da allevamento) è piuttosto diffusa. L’impiego di probiotici sembra dare risultati confortanti nel contenimento dei sintomi legati a queste malattie.

3. La microflora come terapia

Un crescente interesse è andato formandosi nel corso di questi ultimi decenni sul ruolo terapeutico della dieta e degli integratori a base di batteri “buoni”, in particolare i Probiotici e Prebiotici, in grado di migliorare l’equilibrio della flora.

Dr. G.Pigoli

 

 

 

 

 

 

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